Due bambini che gioiscono  con le mani stese sotto una fontanella di acqua in mezzo ad una natura verde

Amare per primi, amare disinteressatamente, amare sempre, subito e con gioia. È un’opportunità per incarnare l’arte di amare nella nostra vita. È da lì che, come per attrazione, nasce la comunione fraterna. È vita nuova, mondo che cambia.

Le relazioni di coppia attraversano diverse fasi di sviluppo, ciascuna con nuove sfide da affrontare.

Mia suocera era affezionata a suo figlio a tal punto da essere gelosa nei miei confronti. Questo suo modo di fare aveva creato sempre tensioni fra me e mio marito. Un anno fa le è stato diagnosticato un tumore. Siccome sua figlia non era in grado di accudirla, per una nuova spinta a vivere secondo il Vangelo ho deciso di accoglierla in casa, mettendo da parte ogni riserva, come pure la paura di non farcela.

Lavoro nel carcere. Ogni giorno cerco di costruire anche con gli agenti un rapporto di rispetto e amicizia in uno scambio reciproco di idee.

La meraviglia e lo stupore nascono dal profondo del cuore, non hanno bisogno dei sensi.

Virginia Di Carlo

Virginia Di Carlo, tetraparesi spastica dalla nascita, ha 25 anni ed è una degli “eroi” del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che l’ha nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Sono infermiera dal 1984 e coordinatore della pediatria dal 2004 nell’Ospedale San Paolo di Savona. Nella mia lunga esperienza ospedaliera non avrei mai potuto immaginare quello che è accaduto con il coronavirus,

YOGA DELLA RISATA

danzare, giocare, cantare e ridere .. quattro azioni che aiutano a ricontattare “quel bambino” che c’è in noi.

Ammalata di cancroA volte provo dei momenti di ribellione, ma poi prevale il credere all'amore di Dio e dei fratelli. Cerco di non lasciarmi abbattere dalla sofferenza, di non fermarmi mai su me stessa e di non pesare sugli altri.

HDC eutanasia

Una diagnosi che non lascia speranza ed una mamma che coraggiosamente sceglie di dire no all’eutanasia. Ma come spiegare questa decisione alla figlia che ha solo due anni e mezzo?

di una donna in lotta con la depressione e un tentato suicidio. Ero disperata, per mesi non uscivo dal letto. Giorno dopo giorno mollavo le mie attività, non trovavo motivazioni, energie per andare avanti. Incontrare la gente era un incubo.

L’arte al di là del limite
un’atleta bella, brava e solare. Il teatro, la ginnastica ritmica, i Giochi Olimpici di Atlanta, il sogno di diventare ingegnere. Poi la malattia. Il coraggio di ricominciare.

Ha messo a dura prova la mia fede. Soprattutto la paura della morte. Diventa una possibilità molto reale quando vedi tanta morte intorno a te.

La storia di Simone, campione di nuoto paralimpico, raccontata al Genfest Italia dal padre, giornalista: un invito a realizzare sempre i grandi sogni. «Come vedete dal colore dei capelli ho qualche anno più di voi.

Škofja LokaDamijan e Natalija abitano a Škofja Loka, una piccola città nel nord ovest della Slovenia, a una ventina di chilometri dalla capitale Lubiana. Sono sposati da 12 anni e hanno 4 figli, dai 4 agli 11 anni. Dialogando con loro, Natalija e Damijan si alternano con naturalezza. «Fin dall’inizio del nostro cammino insieme – comincia lei – abbiamo voluto metter Dio al primo posto. Per noi questo significa perdonare, ricominciare sempre dopo ogni battuta d’arresto, amare per primi e tutti.

Coronavirus, in famiglia 10 ammalati su 14

A Trento nella famiglia Acler molti si sono ammalati di coronavirus, ma tutti sono guariti. Quale è l'eredità di un agente patogeno con un nome regale?

Rossana e Emanuele, la loro storia, le loro differenze, i valori condivisi, la ricerca di un figlio: quale è il senso della vita di coppia?
Forse, sarà per i suoi capelli lunghi e rossi, o per quel suo agire pronto e deciso, fatto sta che Rossana mi fa pensare ad un vulcano.

SopravvissutaUna colazione veloce. Tè e biscotti. Un filo di fard e di eyeliner. L’ultimo sguardo fugace allo specchio. Entro le 11 e 30 Valentina deve essere a Barletta, per iniziare le lezioni del corso di costumista teatrale che lei frequenta. Le hanno affidato le chiavi e oggi, un afoso 12 luglio, deve aprire lei i cancelli. Il pullman percorre veloce i 10 km che separano il suo paese, Triggiano, dalla stazione di Bari. Nei suoi sogni artistici di 22enne sa che sono i dettagli a fare la differenza nel disegnare, cucire e ricamare abiti. Mani ferme, forti, delicate, precise, attente e rifiniture perfette sono il compimento di un’opera di sartoria artigianale. Il suo è un carattere meticoloso, puntuale.

HDC Accoglierla come il dono più bello

la presenza di Beatrice ci ha sì stravolto un po’ la vita ma ha arricchito ciascuno di noi portando numerosi frutti: una maggiore maturità nelle nostre figlie e la crescita dell’unità fra di noi.

Dopo il trapianto del midollo osseo, ero stata bene per un lungo periodo, finché ho avuto una ricaduta ed è stato necessario un secondo trapianto. Nei momenti di angoscia, ripetevo a me stessa che dovevo donare a Maria tutte le mie preoccupazioni. Quando lo facevo con tutto il cuore, avvertivo una pace profonda.

Medico Missionario AfricaUna delle domande che mi viene rivolta più spesso è: «Ma tu perché vai in Africa e da 16 anni ci ritorni così spesso?». Ed ogni volta la mia risposta è sempre uguale: «Non lo so». So però che ogni partenza dovrebbe essere l’espressione di un entusiasmo e di un coraggio sempre rinnovato, perché la realtà che trovo nella mia cara Africa è sempre diversa, a seconda delle creature che incontro.

Sperimentare, con un gesto semplice, la forza del rapporto umano in strutture anonime che possono escludere.

Un’esperienza di luce in un mondo attraversato dal buio della morte quella che stanno vivendo Fernando Licheri e sua moglie Maria , superando la paura che nasce dal solo pronunciare la parola SLA,

musica bambini 696x464Un concerto sui generis! Come trasformare un luogo di dolore in un ambiente dove socializzare e ritrovare serenità. «Le viti». « Le ho in mano». «Hai con te il cacciavite? ». «Ce l’ho in tasca». Mentre montiamo il pianoforte

Crescere con i propri figli

Scoprire che il proprio figlio ha un disturbo mentale può essere uno choc che può paralizzare la mente e l’agire dei genitori. Oppure può prevalere il desiderio di ascoltare, accompagnare, perseverare, donarsi.

La testimonianza di Danilo, 29 anni, impegnato del Movimento Diocesano dei Focolari. Il coraggio di donarsi agli altri oltre la malattia.

La potenza dell’amore che sanaL’esperienza di due genitori Australiani con il figlio agorafobico e la fidanzata tossicomane. Tra angoscia e sospensione, l’amore incondizionato e perseverante come supporto alle cure specifiche.John: «È l’inizio dell’anno scolastico. Nostro figlio sta entrando nel penultimo anno delle superiori, ma già al primo giorno di scuola dice a mia moglie Claire che non sarebbe più tornato perché non sopporta la gente.

Il secondo figlio, il tumore, le scelte controcorrente, l’aggravarsi della malattia, le porte di casa sempre aperte, la morte in un clima di festa

A volte le situazioni possono cambiarci la vita ll’improvviso. Eppure, allenandoci a guardare in faccia il dolore e ad affrontarlo,

Il sorriso di Daniel«Da quando ho iniziato gli studi di infermieristica – racconta Veronica, italiana di Genova – avevo un sogno: mettere a servizio degli altri la mia professionalità. Nel 2013, appena laureata, sono partita per la Costa d’Avorio (Africa). All’inizio è stata dura perché non parlavo il francese. Eppure ho scoperto che i gesti concreti costruivano ponti molto più di tante parole. Con alcune ragazze abbiamo organizzato una piccola attività nella quale vendere alcuni oggetti.

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