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Diverse teorie generali di giustizia hanno affrontato il problema di evitare le discriminazioni e promuovere un' equa distribuzione delle risorse. La “giustizia locale”studia le procedure allocative che istituzioni diverse adottano per consentire e regolare l’accesso ai servizi o la distribuzione di beni o di oneri. Nella pratica clinica quotidiana questo paradigma si propone come strumento per riconoscere i principi di giustizia adottati e per verificare la corrispondenza tra le attese e la effettiva distribuzione delle risorse.

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Diverse teorie generali di giustizia hanno affrontato il problema di evitare le discriminazioni e promuovere un' equa distribuzione delle risorse. La “giustizia locale”studia le procedure allocative che istituzioni diverse adottano per consentire e regolare l’accesso ai servizi o la distribuzione di beni o di oneri. Nella pratica clinica quotidiana questo paradigma si propone come strumento per riconoscere i principi di giustizia adottati e per verificare la corrispondenza tra le attese e la effettiva distribuzione delle risorse.
E' evidente che nonostante il continuo aumento della spesa sanitaria, la scarsità (la domanda superiore all offerta) impone dei limiti all'erogazione di prestazioni: medici e
infermieri selezionano quotidianamente i pazienti in attesa di un posto letto per il ricovero; la riabilitazione, le cure domiciliari, le cure palliative sono insufficienti e anche la
prescrizione di farmaci sempre più costosi imporrà presto di stabilire delle priorità.
In questo contesto macro-economico le singole realtà operative possono affrontare i problemi di scarsità ricorrendo a diverse strategie di razionamento, per es. riducendo la durata della degenza, o il tempo per la visita medica o i minuti di assistenza infermieristica. Altre volte si cerca di acquisire maggiori risorse per la ricerca biomedica, per la medicina, per l' azienda, per l' unità operativa, o per la cura di una malattia, o di un malato malato, o per sostenere la famiglia. E' infine possibile cercare di evitare gli sprechi e ridurre interventi e indagini in base all'efficacia e all'efficienza; es. riservare la RMN dell' encefalo alla prescrizione di uno specialista.
Noi medici da una parte lamentiamo di essere inseriti in un sistema aziendale-burocratico-amministrativo che riduce il nostro coinvolgimento nelle decisioni che riguardano l'assegnazione di risorse, dall' altra raramente abbiamo una preparazione specifica in questo campo che si configura come una importante responsabilità professionale riconosciuta dai codici deontologici di medici e infermieri..
Questo articolo si propone di fornire un glossario sufficiente a descrivere le procedure allocative normalmente adottate insieme ai principi che possono essere utilizzati per valutarne l' equità.

Virginio Bonito

Parole Chiave: Equità, giustizia locale, allocazione risorse,stato vegetativo, cure palliative.

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